Accessibilità web

Widget di accessibilità: un sito che si adatta a chi lo legge

Testo più grande, contrasto, font per la dislessia, lettura vocale, profili pronti per ipovedenti, ADHD ed epilessia. Ogni visitatore regola la pagina come gli serve, con un clic. Sul tuo sito basta una riga di codice.

Prendi il codice ↓
Gratis con firma IOCOS · Pro € 99/anno
Cos'è

Un pannello di regolazioni sempre a portata di mano

Il widget di accessibilità è il pulsante rotondo che vedi in basso a destra in questa pagina. Chi visita il sito lo apre e sceglie come vuole leggere: caratteri più grandi o più spaziati, colori ad alto contrasto, animazioni ferme, una guida che segue la riga che sta leggendo, una voce che legge il testo ad alta voce. Le scelte restano attive su tutte le pagine e alla visita successiva.

In Italia quasi una persona su quattro ha più di 65 anni, e milioni di persone convivono con dislessia o con una disabilità visiva o cognitiva. Per tutte loro un sito "normale" può essere faticoso. Il widget toglie quella fatica e dice a ogni visitatore che il tuo sito è stato pensato anche per lui.

Cosa fa

Oltre 25 regolazioni, divise in quattro gruppi

Il widget stesso è accessibile: si usa da tastiera (scorciatoia Alt + A), con lo screen reader e da telefono. Non usa cookie e non raccoglie dati: le preferenze restano nel browser del visitatore.

Provalo e installalo

Scegli colore e posizione, poi copia il codice

Le modifiche si vedono subito sul pulsante di questa pagina. Il codice va incollato prima di </body> o caricato da Google Tag Manager.

Detto chiaramente

Il widget aiuta le persone, ma da solo non basta per la legge

Molti venditori di widget promettono la conformità in una riga di codice. Non è vero, e negli Stati Uniti le autorità hanno già sanzionato chi lo ha scritto. Le regole che contano — le WCAG 2.1 e 2.2 livello AA, richiamate dalla norma EN 301 549 e dall'European Accessibility Act — riguardano il sito stesso:

Per questo proponiamo il widget insieme alla verifica WCAG: controlliamo il sito, ti diciamo cosa sistemare, scriviamo la dichiarazione di accessibilità e, se vuoi, correggiamo noi il codice. Trovi il quadro delle norme nella nostra biblioteca legale per siti web.

Prezzi

Tre modi per partire

Come lavoriamo

Dal primo controllo al sito accessibile

  1. Guardiamo il sito

    Controlliamo le pagine principali con strumenti automatici e a mano, da tastiera e con lo screen reader.

  2. Installiamo il widget

    Lo adattiamo ai colori del brand e lo mettiamo online, su qualunque piattaforma usi.

  3. Ti diciamo cosa sistemare

    Un report chiaro, problema per problema, con cosa correggere prima e cosa può aspettare.

  4. Pubblichi la dichiarazione

    La scriviamo noi sulla base della verifica; il widget la richiama da ogni pagina.

Domande frequenti

Domande sul widget di accessibilità

Il widget rende il mio sito conforme alla legge?

No, e diffida di chi te lo promette. Il widget aiuta i visitatori ad adattare la pagina alle proprie esigenze, ma la conformità alle WCAG 2.1/2.2 livello AA (quelle richieste dalla norma EN 301 549 e dall'European Accessibility Act) dipende dal codice e dai contenuti del sito: testi alternativi delle immagini, contrasti, moduli etichettati, navigazione da tastiera, struttura dei titoli. Per questo il piano "Widget + verifica WCAG" parte da un controllo vero del sito e dalla dichiarazione di accessibilità.

Chi è obbligato a rendere accessibile il sito?

Dal 28 giugno 2025, con l'European Accessibility Act (in Italia D.Lgs. 82/2022, che aggiorna la Legge Stanca), l'obbligo vale per molti servizi rivolti ai consumatori: e-commerce, banche, trasporti, servizi di comunicazione, e-book. Sono escluse le microimprese che forniscono servizi (meno di 10 dipendenti e fatturato o bilancio fino a 2 milioni di euro). La Pubblica Amministrazione è obbligata da tempo. Anche chi non è obbligato ha tutto da guadagnare: un sito accessibile è più facile da usare per tutti e piace di più anche a Google.

Su quali siti funziona?

Su qualunque sito: HTML, Shopify, Wix, Squarespace, Webflow, PrestaShop, Joomla, siti WordPress esistenti, gestionali e web app. Basta poter aggiungere un tag script prima della chiusura del body, oppure caricarlo da Google Tag Manager.

Rallenta il sito?

No. È un unico file JavaScript leggero, senza librerie esterne, caricato con defer: parte dopo che la pagina è già visibile e non blocca il caricamento.

Usa cookie o raccoglie dati dei visitatori?

No. Le scelte del visitatore (per esempio testo più grande o contrasto scuro) restano solo nel suo browser, nella memoria locale, così le ritrova alla visita successiva. Nessun cookie, nessun tracciamento, niente da aggiungere al banner dei cookie.

Che differenza c'è tra la versione gratuita e quella Pro?

Il widget è lo stesso. Con il piano Pro lo installiamo noi, lo adattiamo ai colori e alla posizione giusta per il tuo sito, lo colleghiamo alla dichiarazione di accessibilità, lo teniamo aggiornato e ti assistiamo se qualcosa non va. La versione gratuita la installi tu, così com'è.

Cos'è la dichiarazione di accessibilità?

È la pagina in cui il gestore del sito dichiara il livello di conformità raggiunto, cosa non è ancora accessibile e come segnalare un problema. È obbligatoria per la PA e per i privati soggetti all'European Accessibility Act. Nel piano "Widget + verifica WCAG" la scriviamo noi sulla base della verifica, e il widget la richiama con un link.

Inizia oggi

Un sito che tutti riescono a usare

Ti installiamo il widget e ti diciamo con onestà a che punto è l'accessibilità del tuo sito.