Inserisci un dominio e scopri in pochi secondi il suo punteggio di autorità da 0 a 100, su una barra chiara e con il dettaglio dei segnali che lo compongono: popolarità, età, storia sul web e sicurezza. Confrontalo con i tuoi concorrenti.
Punteggio calcolato da IOCOS su dati pubblici (Tranco, Whois, Internet Archive). Non salviamo i domini analizzati.
L'autorità di un dominio (in inglese Domain Authority) è una misura di quanto un sito è considerato affidabile e importante all'interno del web. Più un dominio è autorevole, più è facile che le sue pagine compaiano in alto su Google, anche per ricerche competitive. È un po' come la reputazione di un negozio in città: chi è aperto da anni, è conosciuto e viene consigliato da tanti, parte avvantaggiato rispetto a chi ha appena alzato la saracinesca.
| Punteggio | Fascia | Cosa significa |
|---|---|---|
| 0 – 20 | Bassa | Sito nuovo o poco conosciuto. Normale per chi è appena partito: punta su ricerche locali e molto specifiche. |
| 21 – 40 | In crescita | La fascia di molte piccole e medie imprese italiane con un sito curato. Ottima base per crescere. |
| 41 – 60 | Buona | Dominio affermato nel suo settore, con link e storia. Può competere su ricerche di media difficoltà. |
| 61 – 80 | Alta | Siti di riferimento, brand noti, portali di settore. |
| 81 – 100 | Molto alta | Quotidiani nazionali, grandi piattaforme, istituzioni. |
La scala non è lineare: salire da 10 a 30 è relativamente rapido, passare da 60 a 80 richiede anni. Per questo il confronto con i diretti concorrenti è più utile del numero assoluto.
Il nostro punteggio è una stima indipendente che combina cinque segnali pubblici, ognuno espresso da 0 a 100 e poi pesato:
Non si tratta del Domain Authority di Moz né del Domain Rating di Ahrefs, che si basano su indici di backlink proprietari: i numeri possono differire, ma l'indicazione di fondo — dominio debole, medio o forte — è la stessa. Nessuno di questi punteggi è usato direttamente da Google: sono termometri, non leve.
È un lavoro di costanza, che dà risultati in mesi più che in settimane. Se vuoi un piano concreto per il tuo sito, come partner di crescita per la SEO partiamo proprio da qui: analisi dei concorrenti, contenuti e strategia di link.
La Domain Authority è un punteggio da 0 a 100 che stima quanto un dominio è autorevole agli occhi dei motori di ricerca, cioè quanto è probabile che le sue pagine si posizionino bene su Google. Il termine è nato con Moz, ma oggi indica in generale tutte le metriche di autorevolezza di un sito, come il Domain Rating di Ahrefs o l'Authority Score di Semrush.
No, non direttamente: Google non usa i punteggi di Moz, Ahrefs o altri strumenti esterni. Usa però segnali molto simili a quelli su cui questi punteggi si basano — la quantità e qualità dei link, la popolarità, la storia e l'affidabilità del dominio. Per questo la Domain Authority è un buon termometro, non una leva diretta.
Combiniamo segnali pubblici e verificabili: la posizione del dominio nella classifica mondiale Tranco (che unisce traffico e link), l'età del dominio dal Whois, la continuità con cui il sito è archiviato da Internet Archive negli ultimi 10 anni e la presenza di HTTPS valido. Ogni segnale vale da 0 a 100 e il punteggio finale è una media pesata. Non è il Domain Authority di Moz: i valori possono differire, ma l'ordine di grandezza è coerente.
Dipende dal settore e dai concorrenti. Un sito locale di una piccola attività sta spesso tra 10 e 30 ed è normale; i grandi portali e i quotidiani superano 80. Più che il numero assoluto conta il confronto: analizza i siti che oggi compaiono su Google per le tue ricerche principali e confronta il tuo punteggio con il loro.
Con contenuti utili che altri siti abbiano voglia di citare, con link da siti affidabili del tuo settore e del tuo territorio (associazioni, fornitori, testate locali, directory serie), con un sito tecnicamente sano e veloce, e con costanza nel tempo. Evita l'acquisto di link in blocco: Google lo penalizza e può far crollare il posizionamento.
Perché l'autorità si costruisce nel tempo: un dominio appena registrato non ha storia, non ha link in entrata e non è ancora conosciuto. È normale. Un sito giovane può comunque posizionarsi bene su ricerche specifiche e locali, dove la concorrenza è più bassa.
Sì, è gratuito e non richiede registrazione. Non salviamo i domini che analizzi: i risultati restano solo per 24 ore in una cache tecnica, per non sovraccaricare i servizi da cui leggiamo i dati. È disponibile anche in formato JSON (limite di 15 analisi ogni 10 minuti per IP).
Analizziamo il tuo dominio e quello dei concorrenti, poi costruiamo contenuti e collegamenti che portano visite e clienti, misurando ogni passo.