Inserisci un nome a dominio e scopri subito registrar, data di registrazione e di scadenza, stato, nameserver e DNSSEC. Funziona con .it, .com, .eu, .org e centinaia di altre estensioni — e ti dice anche se il dominio è ancora libero.
Interroghiamo direttamente i registri ufficiali (RDAP / WHOIS). Non salviamo le ricerche effettuate.
Registrar — la società presso cui il dominio è registrato e che ne gestisce rinnovi e trasferimenti.
Date — registrazione, ultimo aggiornamento e scadenza, con i giorni mancanti al rinnovo.
Stato — blocchi al trasferimento, sospensioni, periodo di riscatto o cancellazione in corso, spiegati in italiano.
Nameserver — i server DNS a cui punta il dominio, utili per capire chi ospita sito ed email.
DNSSEC — se la firma crittografica dei record DNS è attiva.
Disponibilità — se il nome non è registrato, te lo diciamo subito.
Aggiungi format=json all'indirizzo per ricevere i dati in formato strutturato (CORS abilitato). Aggiungi raw=1 per includere anche la risposta originale del registro. Limite: 20 richieste ogni 10 minuti per IP.
GET https://iocos.it/whois?domain=esempio.it&format=json
{
"ok": true,
"registered": true,
"domain": "esempio.it",
"registrar": "…",
"created": "2020-07-29 19:18:49",
"expires": "2027-07-29",
"days_to_expiry": 308,
"status": ["ok"],
"nameservers": ["ns1.esempio.it", "ns2.esempio.it"],
"dnssec": false,
"source": "whois"
}
Il WHOIS è il servizio pubblico che permette di consultare i dati di registrazione di un nome a dominio: il registrar con cui è registrato, la data di registrazione e quella di scadenza, lo stato (attivo, bloccato, in scadenza, in cancellazione) e i nameserver a cui punta. Oggi i registri stanno passando al protocollo RDAP, il successore moderno del WHOIS: questo strumento li interroga entrambi in automatico.
Dall'entrata in vigore del GDPR i registri e i registrar oscurano i dati personali degli intestatari (nome, email, telefono, indirizzo). Per questo nella maggior parte dei casi vedrai "hidden", "redacted" o nessun dato: è normale. Restano pubbliche le informazioni tecniche e amministrative, come registrar, date e nameserver.
Inserisci il nome a dominio completo di estensione (es. miaazienda.it): se il registro non ha alcuna registrazione, lo strumento lo segnala come disponibile. Tieni conto che un dominio appena cancellato può restare per alcuni giorni in periodo di riscatto o di cancellazione prima di tornare davvero registrabile.
Se un dominio scade e non viene rinnovato in tempo, sito ed email smettono di funzionare e, trascorso il periodo di riscatto, il nome può essere registrato da chiunque. Conoscere la data di scadenza e chi è il registrar ti permette di verificare che il rinnovo sia sotto controllo.
Sì: aggiungi format=json all'indirizzo (es. /whois?domain=esempio.it&format=json) e ricevi i dati in formato JSON. Il servizio è gratuito e soggetto a un limite di 20 ricerche ogni 10 minuti per indirizzo IP.
Sì, è gratuito e non richiede registrazione. Non salviamo le ricerche che effettui: i risultati vengono conservati solo per pochi minuti in una cache tecnica, per non sovraccaricare i registri.
Registrazione, rinnovi, DNS, email e hosting gestiti in un unico posto, con avvisi prima della scadenza: niente più siti offline per un rinnovo dimenticato.